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10 ottobre 2010 - GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE II

LA PENA di MORTE in GIAPPONE : 10 DOMANDE & 10 RISPOSTE

Centro di documentazione "Semi sotto la neve" ha partecipato alle iniziative contro la pena di morte promosse dal Museo Internazionale di Ceramiche e da alcune associazioni di Faenza e d'intorni alla vigilia della giornata mondiale.

Pubblichiamo alcune informazioni fondamentali sulla situazione della pena capitale in Giappone.
10 ottobre 2010 - Yukari Saito

Abolish the Death Penalty

Non tutti sanno che in Giappone esiste tuttora la pena capitale. 

La pena di morte è prevista per 18 reati, considerati più gravi tra cui omicidio,

attentato contro lo Stato e uso di esplosivo.

 

Q1: Quanti condannati a morte (con le sentenze definitive) ci sono?

Q2: Quante esecusioni avvengono ogni anno?

numero delle condanne a morte (sentenze definitive) e numero di esecuzioni dal 1990 al 2009

E nel 2010, ci sono già state 2 esecuzioni nel luglio scorso.

numero dei condannati in attesa di esecuzione e di esecuzioni dal dopoguerra a oggi

 

 

Q3: Il numero delle sentenze di condanna a morte è in aumento o in diminuzione?

E' in aumento.

numero di condanne a morte in vari gradi di giudizio dal 1990 a oggi (settembre 2010)  

Q4: Ciò avviene perché la società giapponese si è resa meno sicura del passato?

No. Le statistiche dimostrano l'esatto contrario.  

numero dei morti uccisi (compresi doppi suicidi consensuali) Se, poi, confrontiamo questi dati con quelli di altri paesi, il Giappone può considerarsi davvero un paese molto sicuro.   criminalita' in confronto tra 5 paesi (Giappone, Germania, Francia, UK e USA)

 

Q5: Chi ordina l'esecuzione?

Il ministro della Giustizia è l'unica persona che può firmare l'ordine di esecuzione.

In passato, ci sono stati alcuni ministri che hanno rifiutato di firmare l'ordine, segnalando alcuni brevi periodi di sospensione di fatto nella storia della pena di morte giapponese.

Ma negli ultimi anni, le pressioni da parte del ministero e dell'opinione pubblica resesi sempre più forti spingono il ministro a firmare l'ordine di esecuzione, come è avvenuto all'ex Ministro di Giustizia, Keiko Chiba, che ha firmato due ultime esecuzione, nonostante ella faceva parte del gruppo parlamentare per l'abolizione della pena capitale fino alla nomina al ministro. 

 

 

Q6: Dove e come avviene un'esecuzione?

DOVE: Avviene nella casa di detenzione che si trova nelle città che ospita la Corte d'appello. (Sapporo, Sendai, Tokyo, Nagoya, Osaka, Hiroshima, Fukuoka)

COME: per impiccagione.

 

 

Q7: Quanto tempo passa dalla condanna definitiva all'esecuzione?

tempi medi dalla condanna definitiva all'esecuzione  

 

Q8: Cosa dice l'opinione pubblica giapponese sulla pena di morte?

opinione pubblica sulla pena di morte secondo Ufficio del Gabinetto giapponese  

Anche secondo un altro sondaggio, la maggioranza dei giapponesi sostiene la necessità di mantenere la pena di morte nell'ordinamento.

sondaggi sull'opinione pubblica giapponese sulla pena di morte - secondo NHK

I motivi dei sostenitori sono:

perche' sostengo la necessita' di mantenere la pena di morte

 

 

Q9: Ma, davvero i giapponesi sono cosi forcaioli?

Secondo un sondaggio effettuato dall'Amnesty International in Giappone, non tutti i sostenitori della pena capitale si dichiarano essere capaci di emettere una sentenza di morte qualora facessero parte di una giuria popolare, che esamina soltanto i casi di crimini più gravi in processo di primo grado.

Se tu fossi nella giuria popolare 1

saro' capace di emettere una sentenza di condanna a morte?

 

Q10: Quali sono i problemi che caratterizzano la pena di morte in Giappone?

La segretezza (sono scarsissime le informazioni sulla pena di morte. Solo di recente, è stato ammesso per la prima volta un gruppo di giornalisti selezionati a visitare il luogo di esecuzione all'interno della casa di detenzione di Tokyo, il più moderno tra i sette nel Paese); 

L'isolamento dei condannati dal mondo esterno (dopo la condanna definitiva, i contatti - visite e corrispondenza - vengono limitati ai più stretti familiari e legali, scelti a discrezione della direzione carceraria);

L'estrema difficoltà di ottenere una revisione del processo, nonostante non pochi casi di errori giudiziari; Attualmente la metà dei condannati nel braccio della morte (54 sui 108) ha una richiesta di revisione di processo presentata.

Ma dopo i 4 casi di liberazione degli innocenti, rimasti in carcere oltre 30 anni, negli anni 80, nessuna richiesta è stata accolta.   Decessi in carcere, innocenti liberati e morti in carcere La mancanza dell'avviso di esecuzione (il condannato viene a sapere della propria esecuzione soltanto pochi istanti prima; perciò ogni mattina viene vissuta da lui come la mattina potenzialmente ultima della sua vita).

 

 

Note:

Si ringrazia per la collaborazione Forum90, casa editrice Impact e Center for Prisoners' Rights di Tokyo,

link a un vecchio documento sulla pena di morte in Giappone a cura di Amnesty International Japan
http://www.jca.apc.org/stop-shikei/epamph/dpinjapan_e.html