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3 mesi dal grande terremoto/maremoto - Incidente di Fukushima

ADDIO AL NUCLEARE : una giornata con oltre 200 inziative in tutto il paese

Lo scorso 11 giugno, 3 mesi esatti dal disastro che ha colpito il Giappone, sono state promosse centinaia di iniziative popolari per dire ADDIO AL NUCLEARE, un po' dappertutto nell'arcipelago.

Qui trovate alcune foto scattate durante una delle 9 manifestazioni avute luogo a Kyoto, promossa dagli studenti universitari.
Yukari Saito
Fonte: Centro di documentazione "Semi sotto la neve"

Addio al nucleare a Kyoto 11 giugno davanti al teatro Kabuki "Minami-za"

Addio al nucleare a Kyoto 11 giugno davanti al teatro Kabuki "Minami-za"

Addio al nucleare @ Kyoto 11 giugno 2011  davanti al municipio: cominciano ad arrivare i partecipanti al corteo

davanti al municipio: cominciano ad arrivare i partecipanti al corteo

 

 

 

 

 

L'iniziativa e' una delle alcune proposte per il giorno, che fanno parte di un'iniziativa nazionale "Bye bye Ghenpatsu (ciao, ciao, le centrali nucleari)" per 3 mesi dall'incidente provocato dai terremoti e maremoti del 11 marzo.

 

L'iniziativa e' una delle alcune proposte per il giorno, che fanno parte di un'iniziativa nazionale "Bye bye Ghenpatsu (ciao, ciao, le centrali nucleari)" per 3 mesi dall'incidente provocato dai terremoti e maremoti del 11 marzo.

 

 

Kyoto e' assai distante da Fukushima per essere al sicuro dalle sue radiazioni; ma vicino all'antica capitale c'e' una zona piena di centrali nucleari. La gente locale e' assai preoccupata dell'insicurezza di questi siti e chiede di fermarle subito.

Kyoto e' assai distante da Fukushima per essere al sicuro dalle sue radiazioni; ma vicino all'antica capitale c'e' una zona di alta concentrazione delle centrali nucleari: baia di Wakasa. La gente locale e' estremamente preoccupata dell'insicurezza di questi siti e chiede di fermarle subito.

 

 

 

Sono molti i giovani, noti per essere politicamente poco attivi in Giappone, a alzare la voce. Si sentono direttamente minacciati e in tanti si sono svegliati per rivedere il proprio stile di vita.  

Sono molti i giovani, noti per essere politicamente poco attivi in Giappone, a alzare la voce. Si sentono direttamente minacciati e in tanti si sono svegliati per rivedere il proprio stile di vita.

Note:

coordinamento nazionale delle iniziative:
http://nonukes.jp/wordpress/